Ragazza, donna, altro

Bernardine Evaristo

Ragazza, donna, altro

  • Recensione

Ci sono storie che abitano bene scenari diversi: mare, montagna, città, basta solo accoglierle con una mente presente, per farsi portare altrove e aprirsi un po’ ai tanti mondi che possono abitare le persone. Il libro di Bernardine Evaristo, “Ragazza, donna, altro” di queste storie ne ha 12, cucite insieme: 12 protagoniste con sguardi non convenzionali e molto contemporanei, diverse fra loro per generazione, razza/etnia, orientamento sessuale, identità di genere, professione, provenienza, biografia. Amma, le figlia Yazz e le sue amiche Dominique e Shirley; Morgan e Carole, e ancora Winsome, Bummi, Penelope, Hattie, Grace, LaTisha: un capito dedicato ad ognuna per conoscerle da vicino. Non ci sarà il bisogno di calcolare distanze o vicinanze con le loro storie, seguirle sarà un’occasione da cogliere per arrivare in posti più o meno noti. Storie che raramente trovano spazio nelle narrazioni, nella letteratura, storie di tutti i nostri quotidiani che molto spesso non troviamo il tempo di ascoltare o di raccontare.

Entrare in questo racconto corale vuol dire rileggere un secolo di storia inglese, ma vuol dire anche parlare del nostro presente attraverso occhi che lo stanno vivendo a partire da sé, dal proprio posto nel mondo. Al centro ci sono le relazioni, con sé e gli altri/ le altre, con l’età, la politica, l’amore, il lavoro, il successo e l’insuccesso, l’identità, la maternità.

Ragazza, donna, altro è diventato un caso editoriale nel Regno Unito (vincitore del premio Man Booker Prize 2019). Evaristo ci regala uno stile nuovo, nel racconto così come nella scrittura: la forma della frase, la punteggiatura, il ritmo, lascia spazio a chi legge nel decidere se fermare o lasciare andare le frasi, gli eventi, le conversazioni. Una sorta di flusso collettivo di pensieri, che ci invitano a riflettere, a partecipare, a chiedere, a prendere le distanze, a mettere in discussione stereotipi, pregiudizi, paure, convinzioni.

Per affrontare questo viaggio andrà benissimo la valigia già pronta per le vacanze estive, va solo un po’ svuotata, alla fine della lettura ci si porta a casa molte cose, fra cui intersezioni, differenze, amore, poesia.