Il feedback sistemico nei rapporti di lavoro e nella valutazione delle prestazioni in azienda Perchè come professionista il “saper ascoltare” è importante?

  • 20 Dicembre 2023

    Il feedback sistemico nei rapporti di lavoro e nella valutazione delle prestazioni in azienda Perchè come professionista il “saper ascoltare” è importante?

    By Lara Marchi, parte del Progetto A.Q.A Network, Young Minds at Work

    Nel corso di diversi anni nel settore aziendale come consulente manageriale, Caroline Casey ha gestito la sua carriera mantenendo nascosta la sua condizione di cecità parziale. La sua disabilità non era evidente esternamente, rendendo difficile per i colleghi notare eventuali segni o per Caroline stessa richiedere i supporti necessari, spesso a causa della paura del giudizio e della discriminazione nell’ambiente lavorativo.

    Dopo due anni e mezzo di strenua attività professionale, Caroline ha trovato il coraggio di rivelare la verità, suscitando sorpresa e incredulità tra colleghi e superiori. Era il 1999.

    Oggi, Caroline Casey è una pluripremiata imprenditrice sociale, riconosciuta come Fellow di Ashoka e Giovane Leader Globale del Forum Economico Mondiale1.

    Il caso di Caroline potrebbe sembrare estraneo alla nostra realtà lavorativa, tuttavia, riflette un interrogativo fondamentale: conosciamo veramente a fondo i membri del nostro team?

    Secondo i dati ISTAT, più del 20% della popolazione, precisamente il 21,3%, presenta una qualche forma di disabilità. Più del 90% di queste disabilità sono di tipo invisibile2.

    Le disabilità invisibili rappresentano una sfida considerevole all’interno degli ambienti lavorativi moderni. Spesso non riconosciute né comprese appieno, queste condizioni possono avere un impatto notevole sulle prestazioni e sul benessere dei dipendenti. Nonostante l’impegno di molte organizzazioni nel fornire supporto e adattamenti per le disabilità visibili, l’attenzione verso quelle invisibili è stata in gran parte trascurata. Una disabilità ‘invisibile’ o ‘non visibile’ è caratterizzata da una menomazione fisica, mentale o emotiva che passa largamente inosservata. Queste disabilità possono includere condizioni come malattie croniche, dolore persistente come la fibromialgia, perdita dell’udito o ipoacusia, deficit visivi come la cecità parziale o l’ipovisione, disturbi dell’umore come ansia e depressione, e molte altre3.

    Nel contesto lavorativo, le disabilità invisibili possono generare notevoli sfide. Chiedere aiuto può risultare incredibilmente complesso, non necessariamente per la disabilità in sé, ma per il timore di esporre una presunta debolezza in un ambiente aziendale.

    I dipendenti affetti da tali condizioni possono lottare con la concentrazione, le interazioni sociali, il mantenimento della produttività e il benessere emotivo. Tuttavia, a causa della mancanza di consapevolezza e comprensione negli ambienti di lavoro, spesso si trovano ad affrontare un ambiente poco adattato alle loro esigenze.

    Ricerche recenti dimostrano che fornire adeguati supporti e adattamenti alle persone con disabilità invisibili non solo migliora il loro benessere, ma può anche portare ad un aumento della produttività e della soddisfazione sul lavoro. Ciò richiede una cultura aziendale aperta al dialogo e all’ascolto, in cui i dipendenti si sentano a proprio agio nel chiedere aiuto o nell’esprimere le proprie esigenze4.

    Di conseguenza, è cruciale che le organizzazioni adottino politiche e pratiche che considerino le disabilità invisibili. Ciò può includere programmi di sensibilizzazione, formazione per i dipendenti e l’implementazione di politiche di flessibilità lavorativa. Inoltre, è essenziale incoraggiare un clima di supporto e accettazione per tutti i dipendenti, indipendentemente dalla loro condizione.

    In conclusione, riconoscere e affrontare le disabilità invisibili nei contesti organizzativi è essenziale per creare ambienti di lavoro inclusivi e sostenibili. Solo attraverso la consapevolezza, l’educazione e l’attuazione di politiche adeguate, le organizzazioni possono garantire un ambiente di lavoro equo e favorevole per tutti i dipendenti, indipendentemente dalla loro condizione, favorendone anche una maggior produttività.

     


    1 Tedex Ideas worth spreading, Caroline Casey: Inclusivity Activist

    2 ISTAT, Audizione dell’Istat presso il Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, Roma, 24 marzo 2021.

    3 S. Comandatore, Disabilità Invisibili: cosa sono e perchè è importante parlarne

    4 National Alliance on Mental Illness. “Invisible Disabilities in the Workplace.”

     

     

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