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Il TMS (Traffic Management System) come risposta intelligente all’aumento dei costi del carburante

By Giampiero Pizzolotto, Business Partner A.Q.A Network

Nell’ultimo mese e mezzo, il costo del carburante, in particolare il gasolio, ha registrato un incremento significativo, causato dalle tensioni geopolitiche e, in particolare, dal conflitto tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran. In media, i prezzi dei carburanti sono aumentati di circa il 25% – 35% rispetto ai livelli precedenti ante guerra, mettendo sotto pressione i margini operativi delle aziende, soprattutto quelle legate alla logistica e ai trasporti che stanno trasferendo molto velocemente questi aumenti ai loro Clienti.

In questo scenario, diventa fondamentale per le imprese che possiedono numerosi automezzi, sia per gestire le consegne dei propri prodotti, che per il trasporto conto terzi, adottare soluzioni che permettano di efficientare i processi e ridurre gli sprechi.

Una delle risposte più efficaci è rappresentata dai software TMS (Traffic Management System).

Cos’è un TMS?

Un Traffic Management System è un software progettato per gestire, ottimizzare e monitorare i flussi di trasporto. Consente alle aziende di pianificare le spedizioni in modo più intelligente, riducendo tempi, costi e inefficienze.

Le principali funzionalità di un TMS sono:

  • Ottimizzazione dei percorsi attraverso il calcolo automatico delle tratte più efficienti per ridurre consumo di carburante e tempi di consegna, tenendo conto dei vincoli stradali (un autoarticolato non è in grado di percorrere le stesse strade di un’automobile, ci potrebbero essere degli ostacoli come sottopassi o centri storici).
  • Pianificazione dei carichi: migliore utilizzo dei mezzi, evitando viaggi a vuoto.
  • Monitoraggio in tempo reale: la sinergia tra ufficio e autisti dotati di apposite app consente il tracciamento delle spedizioni, la gestione degli imprevisti e la proof of delivery in tempo reale, senza attendere tanti giorni il rientro dei DDT firmati.
  • Analisi dei dati e reportistica: controllo dei costi e individuazione di aree di miglioramento. Infatti, consentendo la verifica delle fatture di trasporto, il TMS riduce il rischio di errori e garantisce una fatturazione accurata.
  • Integrazione con altri sistemi aziendali: come ERP o WMS,
  • Gestione della manutenzione degli automezzi con monitoraggio delle scadenze e dei costi.
  • Gestione delle scadenze relative alle assicurazioni e alla documentazione degli autisti con tracciamento dei relativi costi.

Inoltre, grazie agli avanzamenti tecnologici come l’intelligenza artificiale, il machine learning e l’analisi predittiva, i TMS saranno in grado di offrire ottimizzazioni delle rotte più accurate, migliori previsioni della domanda e una visibilità in tempo reale sempre più precisa.

Per quali aziende è adatto? Il TMS è particolarmente indicato per le aziende di trasporto e logistica, imprese di distribuzione e retail, aziende manifatturiere con reti di spedizione complesse e per operatori e-commerce con elevati volumi di consegna.

L’adozione di un TMS porta benefici tangibili quali:

  • riduzione dei costi operativi, soprattutto legati al carburante, fonte primaria di preoccupazione in questo particolare momento storico;
  • maggiore efficienza logistica e utilizzo ottimale delle risorse;
  • miglioramento del servizio al cliente, grazie a consegne più puntuali;
  • maggiore controllo e visibilità su tutta la filiera;
  • riduzione dell’impatto ambientale, grazie a minori emissioni

In un contesto in cui i costi continuano a crescere, investire in strumenti come il TMS non è più un’opzione, ma una scelta strategica per rimanere competitivi e sostenibili nel tempo.

Se vuoi sapere quanto stanno incidendo oggi i costi di trasporto sui tuoi margini e vuoi iniziare a ridurli in modo strutturato, scrivici a commerciale@aqanetwork.it.