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Caso studio – Portfolio progetti: quando Governance e Management lavorano insieme

by Claudia Miani, Business Partner A.Q.A. Network

Dopo l’articolo dello scorso novembre che accennava ai vantaggi di strutturare un Portfolio di Progetti aziendali, impostando una chiara Governance e attivando un Management consapevole, vi proponiamo ora la descrizione di un caso studio che mostra come Portfolio Governance e Portfolio Management lavorano insieme in sinergia per generare #Valore.

Contesto

Siamo in un’azienda manifatturiera di medie dimensioni che produce impianti automatici per il settore ceramico ed è specializzata in tecnologie per la produzione di piastrelle.

Negli ultimi anni la pressione competitiva è aumentata: più richieste di personalizzazione, margini ridotti, necessità di digitalizzare prodotti e processi.

Nel 2023, a causa di questa pressione e dell’ingresso di nuovi player esteri, la direzione decide di rivedere l’intero sistema di gestione dei #ProgettiStrategici. Il leadership team si è reso conto che, pur avendo molte iniziative in corso, pochi progetti creano #RealeValore. Il portfolio è sovraccarico, i team sono saturi, ci sono iniziative duplicate fra BU e le priorità cambiano troppo spesso e non sono allineate.

La direzione decide quindi di introdurre un sistema strutturato di #PortfolioGovernance & #PortfolioManagement e mi contatta per supportarli in questo percorso di trasformazione (#ChangeManagement).

Step 1 – Creare la cornice: la Portfolio Governance entra in gioco La prima azione è introdurre una governance chiara, con regole semplici e solide. Viene istituito un Comitato di Portfolio con il ruolo di:

 definire i criteri di selezione dei progetti strategici (valore atteso, impatto

cliente, complessità, capacità necessaria)

 stabilire le metriche di misurazione del valore (ROI, time-to-value, strategic fit, customer impact)

 fissare la frequenza delle revisioni del portfolio → cadenza mensile

 assegnare Ruoli & Responsabilità, e processi di decisione (sponsor, project owner, comitato decisionale)

Con queste regole si possono anche sospendere/cancellare i progetti non strategici.

In questa fase nasce la figura del CPO – #ChiefProjectOfficer, con il mandato di garantire coerenza tra strategia, priorità e capacità organizzativa.

Risultato: La Governance permette finalmente di avere un linguaggio comune per decidere, porta trasparenza su cosa sia davvero prioritario per l’azienda, crea la cornice e chiarisce “chi decide cosa e come”.

Step 2 – Passare all’azione: il Portfolio Management riallinea e bilancia

Sulla base della Governance appena definita, il #CPO introduce un vero processo operativo:

 mappa tutti i progetti esistenti → e scopre 86 iniziative attive

 valuta ciascun progetto secondo i criteri stabiliti

 analizza la capacità delle risorse critiche (automation, software e service)

 costruisce una #dashboard di portfolio trasparente, che sia a supporto della #consapevolezza e delle #decisioni

 propone una prima lista di priorità basata su valore, rischio e fattibilità

Durante la prima revisione, vengono congelati 27 progetti e accorpati 12 duplicati.

Risultato: Il Management applica le regole della Governance per decidere cosa continuare a sviluppare e cosa fermare.

Step 3 – Una decisione congiunta che cambia il corso dell’azienda

A Marzo un grande cliente internazionale richiede un impianto modulare di nuova generazione. L’opportunità è strategica ma rischiosa: richiede investimenti elevati e nuove competenze software.

La Governance interviene:

 verifica l’allineamento con la strategia triennale

 valuta la sostenibilità economica e il ritorno potenziale

 definisce criteri di successo e limiti temporali

 autorizza l’avvio solo se vengono riassegnate risorse dai progetti a minor valore

Il Management entra in azione:

 chiude due progetti marginali per liberare persone nell’area software

 identifica un team interfunzionale con PM senior e architetti di sistema

 costruisce un piano di sperimentazione in 3 mesi

 esegue checkpoint mensili con il CPO

Risultato: il progetto pilota supera gli obiettivi di performance e viene industrializzato.

Step 4 – Gli effetti della sinergia Portfolio Governance & Management

Dopo 12 mesi si tirano le somme della #NuovaOrganizzazione e del #NuovoPortfolio:

 il time-to-market medio dei progetti strategici si riduce del 21%

 le risorse critiche sono assegnate in modo più equilibrato

 la pipeline progetti è coerente con la strategia

 la qualità delle decisioni aumenta grazie ai dati di portfolio

 l’azienda plasma una cultura interna di trasparenza e priorità condivise

Risultato: Il CEO racconta che per la prima volta “i progetti non competono fra loro, ma competono per creare Valore”.

Conclusioni

Il nostro obiettivo è condividere queste storie di successo per dare ai nostri lettori la possibilità di comprendere che:

 la Governance serve per definire il quadro strategico

 il Management mette in pratica le decisioni con criteri operativi

 la sinergia tra le due dimensioni riduce sprechi, migliora la priorità e genera valore reale.

È proprio in questa collaborazione invisibile, ma decisiva, che un portfolio aziendale passa dal “gestire progetti” al guidare #Strategia e #Innovazione.

Hai bisogno di capire meglio la teoria? … rileggi l’articolo dedicato a Portfolio Governance e Management nella nostra Newsletter di Dicembre!

In A.Q.A. Network sviluppiamo percorsi dedicati a imprenditori, imprenditrici, manager e professionisti che vogliono lavorare su Portfolio Governance, Portfolio Management e processi decisionali.