Letture consigliate

    Marguerite Yourcenar

    da Memorie di Adriano

    "Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che, da molti indizi, mio malgrado, vedo venire”.

      Daniel Pennac

      “Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere”.

      Leggere fa bene e lo sappiamo da sempre.

      La lettura ci dà emozioni, ci porta in mondi lontani, ci ospita in altre vite diverse dalla nostra, ci fa pensare, ci nutre, ci arricchisce, ci fa sentire odori, colori, emozioni, ci offre nuove visioni, allarga la nostra mappa mentale, ci regala altre prospettive, ci abitua al rispetto delle diversità che nasce dalla conoscenza, ci regala nuove consapevolezze.

      Un libro può essere terapeutico e curare le nostre ferite. Un libro ci può cambiare la vita.

      Leggere un libro fa anche bene al cervello e lo tiene in allenamento. In che modo?

      Diversi studi sulle neuroscienze hanno dimostrato che durante la lettura il flusso sanguigno al nostro cervello aumenta con una maggiore attività nelle aree deputate alle “funzioni esecutive”, cioè ad una serie di funzioni cognitive complesse e raffinate.

      Inoltre, la lettura continuativa per circa 20 minuti “allena” il nostro cervello alla concentrazione   e ci fa uscire dal multitasking

      Altro beneficio della lettura è che rafforza la memoria necessaria per seguire il filo della narrazione. Pare che tutto ciò riduca il nostro livello di stress e rilassi anche la nostra frequenza cardiaca.

      Oltre ai benefici cognitivi di cui sopra, leggere libri aumenta la nostra intelligenza emotiva perché viviamo, conosciamo e ci immedesimiamo in emozioni e vite diverse dalla nostra allenando l’empatia. Buona lettura