Il counseling manageriale sistemico nei passaggi generazionali

  • 23 marzo 2021

    Il counseling manageriale sistemico nei passaggi generazionali

    By Laura Chiodi, Business Partner A.Q.A Network

    L’Italia è tra i Paesi europei con il più alto numero di imprese familiari. Secondo le stime, nel nostro Paese le aziende a guida familiare sono 784.000, pesano circa il 70% in termini di occupazione e costituiscono il 60% del mercato azionario italiano. (L’Osservatorio AUB da anni pubblica un rapporto che fa il punto della situazione sulle aziende familiari in Italia )
    Il 18% delle aziende familiari avrà un passaggio generazionale nei prossimi 5 anni e sarà particolarmente delicato visto che solo il 30% delle aziende sopravvive al proprio fondatore e solo il 13% arriva alla terza generazione.
    Il passaggio generazionale è spesso doloroso e soprattutto può richiedere più tempo di quanto si immagini, una media di 3 anni e mezzo.( ricerca del Cerif – Centro di ricerca sulle imprese di famiglia dell’Università Cattolica di Milano, che fornisce altri dati interessanti su come avvenga questa staffetta: coinvolge una media di 3,5 membri della famiglia e di 1,5 consulenti )

    Esistono almeno tre tipologie di passaggio generazionale

    🙁 Subentri per cause “eccezionali” con uscita totale dell’imprenditore/imprenditrice
    🙂 Subentri graduali pianificati
    🙁 Subentri graduali non pianificati (purtroppo frequenti)

    La storia dell’azienda, la formazione del suo fondatore/fondatrice e le modalità con le quali l’azienda si è sviluppata segnano e influenzano profondamente il percorso di passaggio generazionale.

    Cosa distingue le aziende a carattere familiare:

    – Sovrapporsi di relazioni gerarchiche lavorative con relazioni familiari
    – prevalenza della emotività nelle discussioni che si traduce in una elevata presenza di conflitti distruttivi.
    – spesso si vedono situazioni di passaggio “ritardate” rispetto all’età della generazione entrante.

    Il Counseling manageriale sistemico è lo strumento relazionale d’aiuto che mira alla promozione del benessere delle risorse umane, valorizzando le capacità individuali e indirizzando l’energia e la motivazione verso sviluppi coerenti con le esigenze aziendali.

    – può gestire l’impatto umano che in un’azienda familiare è tutt’altro che trascurabile, riducendo il carico emotivo e allentando l’ansia della organizzazione
    -è uno strumento privilegiato che unisce consulenza di processo e supporto al ruolo: il suo focus è risolvere il problema dell’integrazione tra individuo e organizzazione.

    Le linee guida
    “Le attività umane sono sistemi ma noi ci concentriamo su istantanee di parti del sistema: poi ci domandiamo perché i nostri problemi non si risolvono mai.” Peter Senge

    La prima, di taglio strategico, riguarda l’importanza di includere il progetto di avvio e mantenimento di un servizio di counseling organizzativo all’interno di progetti di strategie aziendali di medio-lungo termine. Questo al fine di garantire la sostenibilità del progetto nel tempo e il consolidamento dell’approccio della promozione del benessere organizzativo all’interno della cultura aziendale.

    La seconda , di tipo sistemico è quella di avere ben presenti gli elementi di contesto evitando l’errore di applicare un format pre-definito, che non consideri la specifica realtà organizzativa.

    Se vi riconoscete in alcune delle situazioni sopra citate, se vivete il disagio di un passaggio generazionale sofferto, chiamateci per un colloquio del tutto gratuito.
    A.Q.A Network vi può supportare e accompagnare la vostra Organizzazione verso il proprio Stato Desiderato.

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