L’importanza dell’utilizzo di un software APS nella programmazione della produzione (parte 1)

  • 18 marzo 2020

    L’importanza dell’utilizzo di un software APS nella programmazione della produzione (parte 1)

    By Giampiero Pizzolotto, Business partner A.Q.A Network

    Nel mercato odierno, sempre in evoluzione, l’affermarsi di un’azienda è spesso legata a una serie di elementi che tendono a renderla competitiva: tecnologia, innovazione, gestione efficace ed efficiente della supply chain sono solo alcuni degli aspetti che devono rappresentare la nuova visione di un’impresa moderna.

    Monitorare le necessità dei Clienti, rispondendo in modo veloce e rapido alle richieste e agli ordini, diventa quasi un prerequisito dato ormai per scontato.

    Numerose aziende stanno quindi valutando di migliorare i processi e gli strumenti utilizzati per pianificare la produzione, in modo da migliorare il flusso produttivo e ottenere miglioramenti su tutta la filiera. Per raggiungere questo obiettivo devono dotare il reparto pianificazione della produzione di strumenti digitali, che sostituiscono i vecchi, e ormai superati, metodi manuali.

    Quali sono gli strumenti più classici utilizzati da un reparto pianificazione? Tipicamente si tratta di fogli Excel, programma nella maggioranza dei casi già disponibile in azienda ma nato e progettato per altri scopi. Questi strumenti sono dunque i primi utilizzati ma non i migliori. Pianificare la produzione con strumenti relativamente semplici può sembrare la soluzione più facile all’inizio, ma rischia di diventare controproducente: infatti il risultato è quello di essere circondati da una miriade di fogli di calcolo, non collegati e discordanti, di difficile condivisione e che non tengono conto dei cambiamenti continui che avvengono nelle realtà produttive.

    Inoltre, l’aumentare dei codici di prodotto finito, ciascuno con la propria distinta base, rende estremamente difficile la pianificazione della produzione aumentando i rischi di errori, inefficienze e l’incremento dei costi.

    Uno degli errori più comuni che accade questi casi è rilasciare un ordine di produzione ed avere come ritorno dalla fabbrica la notizia della mancanza dei materiali per completarlo; nel frattempo magari era cominciato l’attrezzaggio o si erano posticipati altri ordini Clienti perché il centro di lavoro era stato impegnato per quest’ordine; risultato: inefficienza ed aumento dei costi di produzione.

    Una delle soluzioni è l’introduzione di strumenti studiati appositamente per programmare la produzione in maniera digitale e avanzata: i software di Advanced Planning and Scheduling.

    Ottimizzare la pianificazione e la schedulazione della produzione permette di rendere il processo di pianificazione sempre più efficiente, migliorando in questo modo la velocità di elaborare un ordine, la puntualità della sua realizzazione e la soddisfazione del Cliente, riducendo al contempo il rischio di commettere errori.

    Ma cos’è un software per la pianificazione e la schedulazione? Quali sono i benefici che si determinano nel processo di produzione?

    Innanzitutto, dobbiamo capire come i termini pianificazione, schedulazione e produzione sono connessi tra di loro.

    Con pianificazione della produzione ci si riferisce all’ideazione delle attività future che dovranno essere svolte al fine di valutare il fabbisogno di prodotti, materiali, risorse umane e carico degli impianti necessarie alla realizzazione di un determinato obiettivo. Attraverso la pianificazione si programma il futuro della produzione considerando i relativi processi necessari.

    La schedulazione della produzione invece fa riferimento all’ambito temporale ed esecutivo, ovvero quando e come realizzare i processi di produzione. Il periodo di riferimento è molto breve (da una a due settimane) e lo schedulatore si occupa di sequenziare gli ordini di lavoro in base a caratteristiche comuni che minimizzano i tempi di attrezzaggio, tenendo conto dell’effettivo fabbisogno di tempo (la cosiddetta capacità finita) di ciascun ordine, evidenziando il calendario effettivo di impegno di un qualsiasi centro di lavoro o linea di produzione. Gli strumenti che consentono all’intelligenza artificiale del software di fare questo sono:

    • le euristiche, cioè l’insieme delle regole e degli algoritmi che indicano al software come mettere in fila i vari ordini di lavoro, ad esempio “tutti i codici che in un centro di lavoro utilizzano la medesima attrezzatura”;
    • le matrici di set up: tabelle che indicano il tempo di attrezzaggio per passare da un qualsiasi codice ad un altro e di cui l’intelligenza artificiale del software tiene conto quando sequenzia gli ordini di lavoro

    Grazie al software di APS sarà quindi possibile tenere sotto controllo le diverse fasi della produzione prevedendo nuovi scenari e pianificando nel miglior modo la produttività di un’azienda.

    I consulenti A.Q.A. Network hanno l’esperienza e la capacità per supportarvi adeguatamente.

    Vi aspetto ad APRILE per la seconda parte dell’approfondimento.

     

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