La curiosità e i mille vantaggi

  • 18 marzo 2020

    La curiosità e i mille vantaggi

    By Fabio Galluccio, Business Partner A.Q.A. Network (articolo postumo 13/07/1954 – 13/03/2020)

    Troppo stimolante l’articolo in Nuovo e Utile ( https:// nuovoeutile.it) “La curiosità e i mille vantaggi di essere curiosi” di Anna Maria Testa, la grande comunicatrice che in ogni intervento ci fa alzare le nostre piccole antenne cognitive.

    Quanto è importante la curiosità nel singolo e nelle organizzazioni? La Testa ci racconta che i Big Five, uno dei modelli più accreditati di interpretazione della personalità, ci dicono che essere curiosi è una delle caratteristiche fondamentali che contraddistinguono il tratto “apertura all’esperienza”.

    La curiosità insieme ad altre caratteristiche (ad esempio il gusto del bello ,l’apertura alle emozioni,la vivacità intellettuale e l’ immaginazione) rappresentano i tratti di una personalità creativa. La curiosità è motivante ed è un potente motore della motivazione estrinseca, ci ricorda la Testa.

    Come si è curiosi?

    Nel sito Brain Pickings (www.brainpickings.org )  troviamo qualche dritta:

    • Tenere una mente aperta e accettare la possibilità che qualcosa che scopriamo possa cambiare le nostre opinioni
    • Non dare niente per scontato
    • Continuare a fare domande
    • Non etichettare nulla come “noioso” a priori
    • Considerare sempre il lato divertente dell’imparare qualcosa di nuovo
    • Leggere cose diverse fra loro e non limitarsi ad una singola fonte

    Esiste una leadership curiosa?

    E un’utopia? No, ma nelle organizzazioni, è questo è un mio personale commento, non sempre si incontrano leader curiosi e spesso la curiosità dei collaboratori è vista come intralcio alle proprie convinzioni e ai processi che camminano su binari “noiosamente precostituiti”.

    Spesso lo studio e la lettura per conoscere i nuovi trend vengono considerati una perdita di tempo.

    Inoltre per molti la curiosità porta nuovi carichi di lavoro e spesso, anche quando si dimostra che l’idea / progetto è a costo zero, la risposta è “non abbiamo risorse, tutto il team è impegnato a portare avanti gli obiettivi” o altre giustificazioni.

     In tal modo si inaridisce l’organizzazione non innovando.

    Un leader curioso in questo senso potrebbe essere per i suoi collaboratori e per l’organizzazione un volano di nuovi business e di nuovi modelli aziendali.

    Ancora, temo, molta strada è da percorrere, ma la via delineata è ineludibile.

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