Bonus pubblicità: scopri cos’è e come accedere al rimborso

  • 23 agosto 2018

    Bonus pubblicità: scopri cos’è e come accedere al rimborso

    By Woodoo, partner A.Q.A. Network.

    È stato finalmente pubblicato il decreto attuativo per il bonus pubblicità, previsto dalla legge di Bilancio 2018. Tra le nuove misure adottate sono comprese anche le detrazioni fiscali per l’acquisto di spazi pubblicitari: del 75% per tutti gli investimenti e del 90% se si tratta di microimprese, startup e Pmi innovative.

    Questo è il momento ideale per investire in pubblicità su qualsiasi canale TV, radio, magazine, quotidiani e online. Ogni investitore può beneficiare del bonus pubblicità se il valore complessivo degli investimenti pubblicitari, superi di almeno l’1% gli investimenti effettuati nell’anno precedente, il cui totale detraibile ammonta a 20 milioni di euro.

    La domanda da compilare per la richiesta del credito di imposta si può trovare sul sito del Dipartimento per l’informazione e l’editoria (http://informazioneeditoria.gov.it/it/notizie/adottato-il-provvedimento-del-capo-dipartimento-per-la-fruizione-del-credito-di-imposta-sugli-investimenti-pubblicitari-incrementali/)

    Nello specifico con il decreto è stato approvato il modello di comunicazione telematica e sono state definite le modalità per la presentazione della comunicazione per la fruizione del credito di imposta per gli investimenti pubblicitari:

    • Le comunicazioni dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, utilizzando i servizi telematici nel sito internet dell’Agenzia delle entrate.
    • Le comunicazioni telematiche relative agli investimenti pubblicitari dovranno essere presentate separatamente. Infatti il decreto fa rifermento agli investimenti pubblicitari riferiti sia per l’anno 2017 (dal 24 giugno al 31 dicembre 2017) e sia per l’anno 2018.

    Le modalità di presentazione possono essere le seguenti:

    • Direttamente, da parte da parte dei soggetti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate;
    • tramite una società del gruppo, se il richiedente fa parte di un gruppo societario. Si considerano appartenenti al gruppo l’ente o la società controllante e le società controllate. (Ai sensi dell’articolo 3, comma 2-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322);
    • tramite gli intermediari abilitati indicati (professionisti, associazioni di categoria, Caf, altri soggetti).

    A.Q.A. Network vi può supportare, step by step, nell’ottenimento di questo Bonus.

    Contattaci per una prima consulenza gratuita.

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